MANTOVA

La sfida dell’Itis: coltivare con l’aria? Si può

I ragazzi dell’indirizzo chimico e del FabLab hanno portato la coltura aeroponica al Maker Faire Rome

MANTOVA. Le colture senza terra e pochissima acqua dell’istituto superiore Fermi in primo piano alla fiera di Roma. Si è tenuto nei giorni scorsi "Maker Faire Rome-The European Edition", il più grande evento europeo sull'innovazione. Il Fermi ha risposto alla "Call for Schools" e tra i progetti ospitati all'interno di un'area dedicata interamente alle scuole, era presente AE Space Herbs, progetto sviluppato dalla classe 4CCH dell'istituto. Il progetto propone una nuova soluzione per la coltivazione aeroponica.

Marco Battisti, Elia Gambarin e Alessandro Gaburro, con il professor Mauro Grandi, hanno presentato il prototipo attraverso un modello dello sviluppo progettuale stampato in 3D con l'aiuto dei ragazzi del FabLab.

La progettazione è nata come risposta della classe a un problema posto nell'ambito di un percorso di simulazione d'impresa sviluppato nell'indirizzo di chimica dei materiali e in particolare nei corsi di chimica analitica ed organica, tecnologie chimiche, per favorire lo sviluppo del pensiero creativo e innovativo. L'idea è poter coltivare piante per l'alimentazione umana ed erbe officinali con un sistema poco utilizzato: l'aeroponica.

Esso si basa sulla coltivazione aerea senza l'utilizzo di terreni e con pochissima acqua, che viene assorbita dalle radici nude delle piante sotto forma di aerosol.

Non utilizzando terreni e utilizzando pochissima acqua (90% in meno) potrebbe essere un'ottima soluzione per la produzione di cibo nei paesi dove le condizioni climatiche estreme, la bassa fertilità dei terreni e la scarsa disponibilità d'acqua rendono molto difficile la coltivazione con le tecniche agricole tradizionali.

Nel prototipo messo a punto la nebbia creata dai nebulizzatori ricavata dall'acqua ricca di nutrienti viene mandata in circolo, grazie a una ventola, nel tubo a spirale che si avvolge alla struttura; quando l'aerosol raggiunge le radici della pianta viene assorbita da queste ultime che crescono senza l'utilizzo di terra e con poca soluzione. Il principale componente del sistema è il nebulizzatore

L'esperienza, i contatti, l'interesse riscontrato durante la Maker Faire Roma 2016, ha offerto numerosi spunti per ulteriori sviluppi e collaborazioni per la messa a punto dell'impianto pilota e nuove prove di coltivazione.