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Mantova incantata dalla Mille Miglia

La sfilata di auto storiche ha attirato appassionati e turisti

MANTOVA. La storia dell’automobilismo sportivo ha fatto tappa a Mantova. Il passaggio della Mille Miglia per il cuore della città di Tazio Nuvolari, ieri pomeriggio, è stato un momento emozionante per gli appassionati delle auto d’epoca e più in generale per molti mantovani e turisti che hanno seguito dai bordi della strade del centro storico il passaggio delle oltre 400 auto d’epoca arrivate alla fermata di piazza Sordello (che ha iniziato ad affollarsi nel tardo pomeriggio) dopo le 17, con un’ora di ritardo sui tempi previsti.



A far lustrare gli occhi del pubblico arrivato in orario sono state le splendide Ferrari sfilate nell’ambito dell’iniziativa collaterale alle Mille Miglia e dedicato al Cavallino rampante. Buona parte del pubblico, in quel momento, erano gli studenti in gita a Mantova e in visita a Palazzo Ducale. Ovviamente c’era molta curiosità per il passaggio dell’auto col numero 217, vale a dire la Fiat 1.400 che fu di Tazio Nuvolari. Alla guida il presidente dell’Associazione mantovana auto e motori storici (Amams), Claudio Scapinello.

«Auto che comprò un agricoltore del Reggiano e che ora è di proprietà di un bresciano - spiega il vice presidente di Amams, Giampietro Danini - naturalmente non poteva mancare alla Mille Miglia». In piazza c’erano i gazebo di tutte le associazioni motoristiche mantovane e i vigili del fuoco con un mezzo d’epoca.

In molti si sono goduti lo spettacolo standosene seduti ai tavolini dei bar del cuore della città, applaudendo al passaggio di Maserati, Alfa Romeo, Jaguar e via dicendo.