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Con Nitro, Achille Lauro e Gemitaiz l’hip hop fa ballare 2000 giovanissimi 

di Matteo Sbarbada

Numeri più contenuti per il secondo concerto della settimana in piazza Sordello. Tanti ragazzi anche dalle province vicine

MANTOVA. Circa 2000 giovani e giovanissimi hanno partecipato ieri sera in piazza Sordello al Flow Festival, secondo appuntamento della rassegna Mantova Arte & Musica, manifestazione organizzata da Comune, InsideOut Agency e Shining Production.

NUMERI PIÙ CONTENUTI Lontani i numeri registrati dall'evento della sera precedente, ma questo era ampiamente nelle previsioni della vigilia. Impossibile, infatti, bissare le 6.500 presenze del concerto di Jamiroquai, evento capace di portare nella nostra città appassionati da tutta Italia e non solo. Alla serata dedicata all'hip hop italiano hanno partecipato in larga parte ragazzi e ragazze poco più che ventenni se non più giovani. Inevitabile, considerato che si tratta di un genere capace di fare breccia con facilità tra i giovanissimi.

Con lo show di Radio Bruno sul palco i big e i giovani talenti

I FAN La provenienza, in buona misura, la nostra provincia o il vicino Veronese. «Siamo qui per Nitro - dicono David, Nicholas, Alex e Denis - ci siamo appassionati a questo genere grazie a lui». «Non sapevamo nemmeno ci fossero altri artisti - commentano Alice di Mantova e Giuseppe di Verona - appena abbiamo letto il nome di Nitro ci siamo convinti a venire». Molti anche i fan con la maglietta di Gemitaiz. «È il nostro preferito ma amiamo anche Nitro - ribattono Edoardo, Dario, Gabriele, Ivan e Andrea, tutti della provincia di Verona - Apprezziamo i testi e ci colpisce il loro atteggiamento sul palco e la presenza scenica». Il pubblico arriva alla spicciolata. Qualcuno raggiunge piazza Sordello in ritardo, anche per il cambio in corsa dell'orario di inizio. Prima le 21.30, poi le 20.30 e infine le 21. Qualche lamentela dei residenti, inoltre, per i volumi, considerati eccessivi.

<us22titolo>&nbsp;Dai posti auto ai decibel. Protestano i residenti</us22titolo>

LO SHOW Il primo boato, con coro di acclamazione annesso, arriva per Gemitaiz, che si affaccia per qualche secondo da palazzo Castiglioni. Il primo a salire sul palco è a scaldare la folla, però, è Achille Lauro. L'artista romano è un nome di punta dell'ambiente hip hop, capace di collezionare successi ed elogi della critica fin dai primi singoli. L'ultimo lavoro discografico, Ragazzi Madre, realizzato con Boss Doms, lo ha portato ad esibirsi in oltre 50 città in tutta Italia. Lo show, molto coinvolgente, infiamma subito la piazza, che risponde presente. Poco dopo le 21.30 tocca a Nitro, molto atteso. I brani dei recenti album Suicidol e No Comment vengono cantati a squarciagola dai fan. Nulla di inatteso, visto che si tratta di un'artista capace di collezionare decine di milioni di views con i suoi singoli e registrare sold out ovunque.

IL GRAN FINALE L'ultimo atto è riservato a Gemitaiz. La folla esplode al suo ingresso sul palco. Gli inediti di Davide, ultimo album, fanno il pieno di applausi. Tra questi il pezzo che dà il titolo al disco, realizzato in collaborazione con Coez. La grande festa finisce poco prima della mezzanotte. Visita stanchi ma sorridenti: il popolo dell'hip hop se ne va soddisfatto. —