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Il nubifragio presenta il conto. Danni per oltre tre milioni

di Mauro Pinotti

La stima provvisoria delle perdite causate dalla tromba d’aria del 3 luglio. Dall’agricoltura il maggior numero di segnalazioni. Più di venti aziende colpite  

GONZAGA-MOGLIA. È di quasi 3 milioni di euro la stima provvisoria dei danni provocati dalla tromba d’aria che si è abbattuta sul territorio di Gonzaga il 3 luglio scorso. A Moglia, tra l’abbattimento di alberi, danni a privati e aziende agricole, la stima è, invece, di 700mila euro. In buona parte gli agricoltori sono coperti da polizze assicurative, ma attraverso le organizzazioni agricole, grazie alle schede tecniche dei danneggiamenti, potranno chiedere il rimborso a regione Lombardia per i danni non coperti dall’assicurazione. Già anni fa, un nubifragio causò diversi allagamenti a cantine e scantinati e molti cittadini presentarono richieste di danni per la perdita di mezzi privati, elettrodomestici, mobili. Negli anni successivi, arrivarono contributi dalla Regione Lombardia, anche se non a tutti i richiedenti.

«Conclusa la prima fase di raccolta delle segnalazioni - spiega il sindaco Claudio Terzi - l’ufficio tecnico del Comune ha stilato il rendiconto da trasmettere in Regione per avviare l’iter di riconoscimento dello stato di calamità naturale, ma serviranno perizie tecniche più approfondite per calcolare la reale entità delle perdite». Il comparto agricolo ha presentato il conto più salato, con più di due milioni di euro (2.241.900) di danni segnalati da aziende di Bondeno, in particolare nella fascia al confine con il comune di Pegognaga, dove la tempesta ha imperversato con maggiore violenza.

Sono venti gli imprenditori del settore che hanno scontato gli effetti più devastanti della bufera, che ha scoperchiato tetti e strappato coperture di stalle e fienili: il record negativo è di due aziende agricole che hanno denunciato danni per 680mila e 500mila euro, seguite da altre due che hanno registrato perdite comprese tra i 200 e i 250mila euro. Sono quattordici, invece, le denunce pervenute dai privati, per un totale di 734.831 euro e danni di entità compresa tra un massimo di 440mila euro e un minimo di 800 euro. Due le attività artigianali e commerciali inserite nella conta, che sarà completata nei prossimi giorni con le segnalazioni giunte oltre termine. In attesa che l’iter regionale faccia il suo corso, il Comune si è fatta carico di spese per 6mila euro per rimuovere piante cadute o pericolanti.

A Moglia, il vicesindaco Mauro Trevisi ha raccolto i dati relativi ai danni a edifici e infrastrutture pubbliche e del comparto agricolo, quantificati in circa 300mila euro. I danni al territorio, sempre per quanto riguarda il comparto agricolo, causa abbattimento alberi e danni alle colture, si stimano in 100mila euro. Interventi in corso di realizzazione in modo autonomo dai cittadini, per evitare ulteriori problemi alle strutture, si aggirano sui 50mila euro. I danni a cinque attività agricole e imprese sono stati stimati in 250mila euro. Le zone colpite sono via Raffa, via Valle San Martino e via Romana. Anche a Moglia molti agricoltori e cittadini sono assicurati.